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Ipotesi accordo contratto collettivo regionale Alimentazione-Panificazione

Giovedì 19 dicembre 2013 è stata sottoscritta l’allegata ipotesi di accordo per il Contratto Collettivo Regionale di Lavoro per l’area Alimentazione - Panificazione, qui allegata.

Va in primo luogo sottolineato, quale aspetto qualificante, l’ampliamento dell’applicazione dell’intesa in oggetto alle imprese non artigiane del settore alimentare fino a 15 dipendenti, in conformità a quanto previsto dall’ipotesi di Accordo del 19 novembre 2013 per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. 

L’Ipotesi di Accordo si colloca nella cornice dei precedenti accordi interconfederali e dei contratti collettivi regionali di lavoro, dando attuazione alle Linee Guida sottoscritte il 2 aprile 2012 con CGIL, CISL e UIL e degli accordi interconfederali nazionali anche in materia di riforma del sistema contrattuale. L’ipotesi d’accordo prevede di fatto l’ultrattività della sola parte normativa del contratto.

La componente economica costituita dal premio di produttività ha invece un carattere sperimentale, vigendo fino al 31 dicembre 2014.

I principali elementi contrattuali condivisi, migliorativi rispetto alla contrattazione in essere, sono: 

*    La previsione di una durata media settimanale dell’orario di lavoro, che equivale di fatto ad un’articolazione plurisettimanale, multiperiodale dell’orario contrattuale di lavoro;

*    La flessibilità dell’orario di lavoro prevista dal CCNL è aumentata: 

-       Per la prima parte del CCNL (imprese artigiane) a 88 ore all’anno per il settore alimentare, a 124 ore l’anno per le imprese della panificazione; 

-       Per la seconda parte del CCNL (imprese non artigiane) a 102 ore  

Per entrambe le sfere di applicazione, in aggiunta alle maggiorazioni per le ore di flessibilità previste dal CCNL, è stabilita una maggiorazione aggiuntiva del 3% solo per le ore eccedenti la flessibilità prevista dal CCNL. 

*    Banca ore: nel caso in cui, alla fine di ciascun mese, le ore prestate siano eccedenti quelle normali retribuibili del mese, esse saranno accantonate nel conto individuale denominato “banca ore”, comprensivo delle ore supplementari e dello straordinario svolto, nonché dei permessi retribuiti e delle ex festività; 

*    Assunzione a termine: in caso di assunzione a termine per sostituzione è consentito un periodo di affiancamento fino a 120 giorni di calendario tra sostituto e lavoratore sostituito, sia in entrata che in uscita. Il testo recepisce inoltre, a favore della flessibilità contrattuale e dell’agile ricorso al contratto a termine, quanto stabilito dall’art.7 comma 1 della legge n.99/2013 in tema di “a causalità” e “intervalli tra due contratti a tempo determinato”.

Anche per le imprese della II tipologia (imprese non artigiane) è eliminato l’intervallo tra un’assunzione e l’altra in caso di sostituzione di personale assente per malattia, maternità, paternità, aspettativa e ferie e la sostituzione di lavoratori impegnati in attività di formazione e / o aggiornamento.

*    il premio di produttività, articolato per questo CCRL sul biennio 2013-2014 (da erogare quindi negli anni 2014 e 2015), è incardinato alla misurazione e al calcolo di oggettivi elementi della situazione economica regionale, ma anche alla situazione delle singole imprese. L’eventuale raggiungimento dei parametri riferiti al 2014 non comporta il trascinamento del premio eventualmente erogato per l’anno 2013.

Il premio è differenziato sulla base della sfera di applicazione del CCNL (imprese artigiane / imprese non artigiane).

Il premio non sarà comunque erogato nelle aziende che abbiano utilizzato più di 100 ore medie di ammortizzatori sociali per lavoratore nell’anno di riferimento. 

*    Il premio di produttività è suddiviso in due modalità di calcolo, ognuna delle quali avrà un peso percentuale pari al 50% del totale del premio concordato nell’anno, e farà riferimento a parametri di diversa accessibilità. 

 *    Il premio sarà erogato alla verifica, a cura delle Parti, dell’effettivo raggiungimento dei parametri individuati dalle due tipologie, con la retribuzione del mese di giugno dell’anno successivo a quello di maturazione.  

*    Beneficiari del premio saranno i soli dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato (esclusi apprendisti e lavoratori assunti nel corso dell’anno successivo a quello di maturazione del premio) in forza nel mese di giugno dell’anno successivo a quello di maturazione del premio. Per gli assunti nel corso dell’anno di maturazione il premio di produttività sarà erogato in dodicesimi, considerando mese intero la frazione superiore a 15 giorni; 

*    Con la definizione del premio di produttività relativo alla seconda tipologia di imprese (imprese non artigiane), le Parti si sono date atto di aver adempiuto le previsioni di cui all’art.31 del CCNL, sostituendo il relativo “elemento di garanzia retributiva”. 

·         In relazione all’introduzione del nuovo livello B3 Super nella “Classificazione del personale delle imprese di panificazione” (art.21 bis), le Parti convengono che per i lavoratori inquadrati in questo nuovo livello l’incremento economico regionale derivante dai precedenti CCRL di settore è pari a euro 9,00. 

·         Sono previste provvidenze integrative di carattere sanitario e sociale, per le quali le imprese verseranno l’importo di 5 euro mensili per dipendente, secondo le modalità che saranno concordate dalle organizzazioni interconfederali datoriali e sindacali (cfr. Ipotesi di Accordo sul Welfare Integrativo lombardo dell’11 dicembre 2013); 

*    E’ stata inserita l’autodichiarazione di conformità della  “retribuzione di produttività” di cui al presente CCRL  anche ai fini dell'applicazione del regime fiscale agevolato di cui  al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2013. 

Così come previsto dalle vigenti disposizioni di legge , la presente ipotesi d’accordo sarà depositata presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Milano.



Allegati
Ipotesi_Accordo


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