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Comunicazione annuale gas fluorurati ad effetto serra

 

La dichiarazione annuale a carico degli operatori (proprietari) delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria, pompe di calore, e sistemi fissi di protezione antincendio, contenenti 3 Kg o più di gas fluorurati ad effetto serra deve essere trasmessa entro il 31 Maggio 2014.

Dovranno essere dichiarate le quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati ad effetto serra emesse nel corso del 2013, basandosi sui dati contenuti nei libretti di impianto. Non dovranno essere inclusi in tale dichiarazione i gas lesivi per l'ozono quali ad esempio R22.

L'inserimento e la trasmissione dei dati deve avvenire esclusivamente on-line tramite il sito internet predisposto da ISPRA. (per poter inviare la dichiarazione on line occorre registrarsi sul sito collegandosi al seguente link: http://193.206.192.119/fgas_v2/register.php


Di seguito riportiamo alcune domande utili:


Chi è l'operatore?

Riguardo all'identificazione dell'operatore la normativa di riferimento intende che il proprietario dell'apparecchiatura o dell'impianto è considerato operatore qualora non abbia delegato ad una terza persona l'effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi; inoltre l'"effettivo controllo sul funzionamento tecnico" di un'apparecchiatura o di un impianto comprende, in linea di principio, i seguenti elementi:


  • libero accesso all'impianto, che comporta la possibilità di sorvegliarne i componenti e il loro funzionamento, e la possibilità di concedere l'accesso a terzi;

  • controllo sul funzionamento e la gestione ordinari (ad esempio, prendere la decisione di accensione e spegnimento);

  • il potere (compreso il potere finanziario) di decidere in merito a modifiche tecniche (ad esempio, la sostituzione di un componente, l'installazione di un sistema di rilevamento permanente delle perdite), alla modifica delle quantità di gas fluorurati nell'apparecchiatura o nell'impianto, e all'esecuzione di controlli (ad esempio, controlli delle perdite) o riparazioni.

    Pertanto se il proprietario dell'apparecchiatura o dell'impianto ha delegato completamente ad una società esterna (tramite un contratto scritto) l'effettivo controllo dell'apparecchiatura o del sistema, la trasmissione dei dati contenuti nella dichiarazione deve essere fatta dalla società suddetta. In tutti gli altri casi l'operatore è il proprietario, ciò non toglie che il proprietario possa delegare (delega scritta) a Terzi la compilazione della dichiarazione (vedi "persona di riferimento").

Quali informazioni ho l'obbligo di comunicare mediante la dichiarazione Fgas?

A partire dalla Dichiarazione FGas 2014 (dati riferiti all'anno 2013) l'operatore ha l'obbligo di comunicare i dati identificativi (operatore, persona di riferimento, sede di installazione), il numero e la tipologia di apparecchiature presenti ed anche le informazioni di dettaglio (tipo di sostanza, carica circolante, quantità aggiunta nell'anno di riferimento, quantità recuperata/eliminata nell'anno di riferimento; motivo dell'intervento). Il sistema di compilazione permetterà di convalidare solo le dichiarazioni che presenteranno tutti i campi obbligatori compilati.


Quale "Sede di installazione" bisogna indicare nella dichiarazione Fgas?

La sede di installazione è proprio il luogo dove si trovano fisicamente le apparecchiature o i sistemi considerati ai fini della dichiarazione.

In generale quindi la sede di installazione non corrisponde necessariamente alla sede legale di una azienda (es. nel caso di una aziende con più punti vendita o più filiali o più stabilimenti produttivi nei quali sono presenti apparecchiature/sistemi) e può non corrispondere alla sede legale dell'operatore.


Quali sono le apparecchiature oggetto della dichiarazione FGas?

Ai fini della dichiarazione le apparecchiature e sistemi considerati sono FISSI (cioè non in movimento durante il loro funzionamento) e appartengono alle seguenti tipologie:


  • refrigerazione (cioè raffreddamento di spazi di immagazzinamento o prodotti al di sotto della temperatura ambiente; sono inclusi anche gli scambiatori di calore industriali);

  • condizionamento dell'aria (raffreddare e/o controllare la temperatura dell'aria in ambienti confinati mantenendola ad un determinato livello)

  • pompe di calore (estraggono energia dall'ambiente o da una fonte di calore di scarto per fornire calore utile, tipicamente sono apparecchiature ermeticamente sigillate)

  • sistemi di protezione antincendio (installati in risposta ad un rischio di incendio specifico in uno spazio definito)

inoltre, ciascuna apparecchiatura o sistema appartenente ad una delle citate tipologie deve contenere una carica circolante di 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra.


Per quanto detto sopra sono quindi certamente esclusi dal campo di applicazione della dichiarazione per esempio:

  • impianti di condizionamento dell'aria montati sugli autoveicoli o, più in generale, su tutte le tipologie di mezzi di trasporto;

  • sistemi di refrigerazione montati su tutte le tipologie di mezzi di trasporto;.

  • l'attrezzatura utilizzata per la ricarica degli impianti di condizionamento dell'aria montati sugli autoveicoli;

  • gli estintori portatili (perché tipicamente durante il loro funzionamento sono in movimento);

  • tutte le apparecchiature che utilizzano esclusivamente sostanze refrigeranti o estinguenti diverse dai gas fluorurati ad effetto serra previsti dalla dichiarazione o comunque non contemplate dall'allegato I al Regolamento 842/2006 (es. R-22, CO2, sabbia, ammoniaca, etc);

  • tutte le apparecchiature contenenti refrigeranti o estinguenti a base di gas fluorurati ad effetto serra che prese individualmente hanno carica complessiva minore di 3 kg.

Quali sono i gas fluorurati considerati ai fini della dichiarazione FGas?


L'Allegato I al Regolamento CE n.842/2006 identifica le 25 sostanze pure considerate ai fini della dichiarazione e stabilisce che i preparati o miscele da considerare sono tutti quelli che soddisfano contemporaneamente i seguenti criteri:

  • contengono almeno una delle 25 sostanze pure elencate nell'allegato I.

  • Il GWP complessivo della miscela deve essere maggiore o uguale di 150.

La lista delle sostanze pure e in miscela risultante, considerata ai fini della dichiarazione, è disponibile in formato pdf nella sezione "Documenti utili" su http://www.sinanet.isprambiente.it/it/fgas. Lo stesso elenco di sostanze pure e in miscela è già inserito nel sistema informatico per la compilazione delle dichiarazioni.

Si precisa che tutte le sostanze diverse da quelle elencate non sono incluse nel campo di applicazione della dichiarazione.

Si precisa ancora che i CFC (clorofluorocarburi), gli Halon, gli HCFC (idroclorofluorocarburi) e quindi anche R-22, pur essendo gas fluorurati ad effetto serra, non sono considerati ai fini della dichiarazione. L'uso di queste famiglie di sostanze è disciplinato dal Protocollo di Montreal che ha previsto la loro graduale eliminazione in quanto lesive dello strato di ozono stratosferico. Ciò significa che le apparecchiature fisse con carica circolante costituita esclusivamente da R-22 (o da altri HCFC o da CFC o da Halon) non devono essere considerate ai fini della dichiarazione.


Quali sono i riferimenti normativi della dichiarazione FGas?

Per gli obblighi dell'operatore il riferimento è il DPR 43/2012; in particolare per la dichiarazione FGas il riferimento è l'art.16, paragrafo 1.

Per l'impianto sanzionatorio relativo alle violazioni di quanto previsto dal DPR43/2012 il riferimento normativo è il DLgs 26/2013



L'Ufficio economico (tel: 02/8375941) rimane a disposizione per ulteriori informazioni.






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